Curve allo Specchio: Francesca Luisi

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Francesca Luisi è aquilana e ama incondizionatamente la sua montagna: il Gran Sasso! Scrive sul suo blog www.noidonnecurvy.altervista.org e fino a prima di partire per la Spagna cantava nel coro “Complesso vocale e strumentale Giuseppe Vallaperti“, che fa parte dell’Associazione Organistica Aquilana, e anche nel Coro Diocesano diretto da Luciano Bologna, direttore d’orchestra e mastro organista.

Bella, ironica, piena di vita! Ecco a voi Francesca!

Chi è la donna che vedi nello Specchio?

Sono io! 🙂

Che donna sei?

Una donna forte.

Come sei diventata la donna che vedi?

Vivendo, attraversando e superando tante difficoltá.

Cosa ami e cosa odi del tuo passato?

Amo il posto dove sono cresciuta, il mio paradiso che è L’Aquila ed il Gran Sasso. Odio… nulla, nonostante tutto, forse un po’ di rancore ancora c’é per la mia infanzia, per le cattiverie ricevute, per la mancanza d’amore, ma l’odio l’ho superato.

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Ti piaci? e cosa ti piace di te?

Mi piaccio abbastanza, ciò che più mi aggrada è il mio viso.

Cosa cambieresti invece?

L’addome é la parte che mi mette di piú in imbarazzo specie a nudo, poi le gambe, mi piacerebbe avere delle gambe slanciate ma le mie sono grosse anche di ossatura quindi tozze… XD

Che rapporto hai con il tuo corpo?

Ancora conflittuale, ma ci stó lavorando.

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E con la bilancia?

Pessimo!!!

Come ci convivi con la taglia?

Con la taglia abbastanza bene se non fosse per la frustrazione al momento di dover comprare un pantalone o un abito perché ho difficoltá a trovare qualcosa che mi piaccia, che mi vada e che non abbia dei costi esagerati. Secondo le nuove taglie anoressiche di oggi porto la 52 L (ci boicottano sempre piú perché fino a qualche anno fa avevo la stessa circonferenza ma portavo due taglie meno. E le scarpe pure, sono passata da 39 a 40-41 come ve lo spiegate?).

Che cos’è la bellezza e quanto è importante per te?

Questa citazione la dice lunga su come la penso “Dopo aver abbandonato tutte le cose superflue, l’uomo può finalmente impadronirsi dell’eleganza. E’ così che scopre la semplicità e conosce la vera concentrazione: quanto più semplice e sobria sarà la sua figura, tanto più bello ed interessante apparirà agli occhi degli altri”. Cit. Paulo Coelho

So che suona troppo virtuosista e falso dire semplicemente che la bellezza é ció che si ha dentro, ma credo sinceramente che la bellezza fisica sia secondaria, perché normalmente si tratta di qualcosa di oggettivo per via degli stereotipi imposti dalle masse. Esiste poi la bellezza soggettiva, non so, ad esempio quella persona che ci piace si muove in un certo modo, ha un certo carattere, parla in un certo modo, ha un suo stile, un suo odore, un suo aspetto fisico, che noi troviamo attraente, la sua voce, é quella la bellezza. La bellezza é ció che personalmente ad ognuno di noi fa stare bene. E per ognuno é differente.

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Tu… e il cibo?

Io… e il cibo… Quando ero bambina mangiavo tanto, troppo, era una forma nervosissima di abbuffarsi con qualsiasi cosa, non si trattava di bulimia ma di vero e proprio sfogo attraverso il cibo, ero molto sola ed ero grassa e piú ero grassa, piú ero sola. Da piú grande ho fatto mille diete con il conseguente effetto a fisarmonica, grassa, magra, robusta, grassa magra, robusta. Il problema era che appena ricominciavo a mangiare normale, rimettevo tutti i chili che avevo perso, se non di piú.

Amo mangiare, come tutti, il cibo é nutrimento per prima cosa é una medicina per il corpo, ma é anche gioia, piacere e appuntamento sociale. Oggi ho trovato la mia dimensione, avendo piú di un’intolleranza alimentare evito determinati cibi che mi gonfiano e mi fanno star male, per il resto mangio frutta, verdura, pesce, uova, formaggi di pecora, legumi, tofu, riso, prodotti senza glutine, quasi non mangio la carne.

Non sono vegana ne vegetariana ma amo molto gli animali, sono cresciuta a contatto con molti di essi, sono come fratelli per me e forse é per questo che la carne mi ha sempre fatto un pó schifo. In Linea di massima sono passata da mangiarne sempre meno a quasi non piú. Evito di mangiare fritti e robe troppo pesanti e non mangio molto i dolci visto che non tollero il grano ed il lattosio e comunque mi attira piú il sapore salato. Quando mi permetto l’uscita mangio quel che mi piace, se una sera mi va di mangiare cinese, lo mangio. Prima ero sempre a dieta, sempre triste e comunque mai in peso forma per piú di un breve periodo.

Secondo i dottori sono obesa e quindi mangio, dico bugie insomma. Sinceramente anche grazie a quest’ultimi avevo un rapporto pessimo con il cibo ed ho faticato tanto per stare bene, oggi ho deciso di accettarmi come sono anche se la strada é lunga. Una vita di diete? non la auguro a nessuno, deprimente.

A cosa non sai resistere, non solo a tavola?

A tavola non resisto alla pizza o ad uno spaghetto alle vongole, li adorooo!!! Nella vita non resisto al richiamo di cantare, al bisogno di vedere la mia montagna, a coccolare il mio piccolo Miky.

A cosa non sai rinunciare?

Alla mia cittá e alla montagna che la circonda. Al mio amore. Alla mia famiglia. Al canto. Al mio cane.

Cosa piace agli altri di te e cosa piace a te degli altri?

Credo che chi mi apprezza lo fa perché sono solare (cosí dicono) e piena di energia, perché sono molto sincera, quasi imbarazzante direi. Se penso una cosa te la dico, se provo qualcosa lo dimostro, se voglio o non voglio qualcosa mi comporto di conseguenza, con me non hai brutte sorprese, non tradisco. So ascoltare e mi piace aiutare a modo mio se posso. Sono molto consapevole di me stessa e dei miei difetti e pregi. A me piacciono le persone sincere, umili e forti. Inoltre mi piacciono le menti aperte e con grande cultura personale (non parlo solo di cultura sui banchi), menti poetiche, artistiche o geniali, persone con cui poter parlare ore senza farsi il problema della differenza di princípi e di gusti, ma con la certezza di apportare ad entrambi un’espansione del livello di coscienza.

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Quanto conta il giudizio degli altri?

Anche se vorrei dire che non conta poi mi ritrovo nella vita di tutti i giorni a dover fare i conti con la sensazione che si prova ad essere giudicati, osservati. Prima contava tantissimo, mi mandava in depressione. Ora non conta nel senso che se voglio fare qualcosa o essere ció che sono, esprimermi, me ne sbatto del giudizio altrui, ma conta perché mi feriscono le critiche non costruttive o il giudizio gratuito e non richiesto sul mio fisico.

Cosa ti fa soffrire?

Eeeh… tante cose.

Quale aggettivo ti da più fastidio in relazione al tuo corpo?

Grassa.

Uomini e curve. Qual è la retta che li unisce?

In che senso scusa? XD

Sei felice?

Ni (si e no).

Cosa ti rende felice?

Le stesse cose che amo ed a cui non posso rinunciare.

Cosa ti manca per essere felice?

In questo momento mi manca il poter essere con il mio amore a casa mia e fare ció che amo accanto alle persone che amo. Sono all’estero, scelta fatta da lui per lavoro, ma ció mi rende infelice.

La donna in cui ti rispecchi di più?

Non c’é, non mi sono mai rispecchiata in nessuna. Ammiro molto alcune donne per le loro menti brillanti, il loro genio o per la loro bellezza, ma rispecchiarsi vuol dire sentirsi uguali a qualcun’altro e non mi sembra di essere uguale a nessuna ne loro lo sono ad altre, siamo tutti unici. Magari un po mi rispecchio in mia madre perché ho il suo viso ed i suoi geni. 😉

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La canzone a cui ti senti più legata?

Troppo riduttivo, vado in confusione. Comunque c’é un brano che potrei ascoltare e riascoltare all’infinito senza stancarmi e che mi fa provare sensazioni molto forti ed é la Nocturne op. 9 N. 1 B minor di Frédéric Chopin.

Il film che ami di più?

Idem, come per la canzone, piu di uno, ma se proprio devo scegliere uno dei miei preferiti é “Io sono leggenda” ma solo uno…

La frase che ti racconta?

Mi sono liberato di tutto cio’ che non mi faceva stare bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ció che mi tirava verso  il basso allontanandomi da me stesso. all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo é amore di sé.” Charlie Chaplin

Cosa vedi davanti a te?

La vita.

Di qualcosa a te stessa.

Ti voglio bene stupida testona!

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